HOMEPAGE FILMOGRAFIA IMMAGINI VIDEO ISCRIZIONE CONTATTI RINGRAZIAMENTI DICONO DI NOI HOMEPAGESTATUTO ASSOCIAZIONE “MICHELANGELO ANTONIONI” VIA Voltacasotto, 16 44121 FERRARAe-mail: presidente@associazionemichelangeloantonioni.it cell.: +39 338 5315153vice-presidente@associazionemichelangeloantonioni.itufficiostampa@associazionemichelangeloantonioni.it cell.: +39 339 3507120sito web http://www.associazionemichelangeloantonioni.itSTATUTO DELL’ASSOCIAZIONE "MICHELANGELO ANTONIONI"Art.1 - Denominazione, sede e durataE' costituita l'Associazione di promozione culturale Michelangelo Antonioni, con sede in FERRARA, Via VOLTACASOTTO, 16. L’eventuale cambio di sede non modifica lo statuto. La sua durata è illimitata.Art.2 - ScopoL’associazione nasce al fine di svolgere attività di promozione culturale a favore di associati o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati. Scopo dell'associazione è in particolare:Promuovere la conoscenza delle opere di Michelangelo AntonioniApprofondire lo studio dei film di Michelangelo AntonioniApprofondire e promuovere lo studio degli scritti di Michelangelo AntonioniIndividuare/studiare i legami tra Ferrara e l’attività artistica di Michelangelo AntonioniArt.3 - AttivitàAl fine di perseguire gli scopi istituzionali, l’Associazione può organizzare attività quali:ConferenzeDibattitiVisione di filmRealizzazione di documentari, videoclip, corto e lungometraggi, opere grafiche/pittoricheMostrePubblicazioni Concorsi ed eventi Qualsiasi altra attività idonea al conseguimento delle finalità istituzionali del sodalizio.Art.4 - Ammissione dei sociSono ammessi a far parte dell'Associazione tutti coloro i quali, aderendo alla finalità istituzionali del sodalizio, intendono collaborare al loro raggiungimento e ne accettano le regole adottate attraverso lo statuto.L'ammissione all'Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale saranno specificate le proprie complete generalità.Il trattamento dei dati personali acquisiti all’atto dell’iscrizione presso l’associazione nonché nel corso del rapporto associativo sono finalizzati all’instaurazione e gestione del vincolo associativo e non possono essere comunicati o diffusi a terzi fatta espressa accettazione da parte dell’interessato e salve le comunicazioni richieste per gli adempimenti di legge e nel rispetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo n. 196/2003.Il socio si impegna a versare la quota associativa annuale nella misura fissata dall'Assemblea ordinaria su proposta del Consiglio Direttivo, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti eventualmente emanati. Il rapporto associativo ha durata annuale. Il socio può rinnovare la propria adesione all'associazione mediante il pagamento della quota associativa annuale.Art.5 - Diritti e doveri dei soci.Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto ed hanno diritto all’elettorato attivo e passivo.Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto, in particolare i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell'associazione. Il socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l'attività prestata su indicazione del Consiglio Direttivo e idoneamente giustificate, avvalendosi l'associazione prevalentemente dell’attività resa in forma volontaria e gratuita dei propri associati.Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all'esterno dell'associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.Art.6 - Recesso ed esclusione del socio.Il socio può recedere dall'associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Presidente, con effetto a decorrere dal trentesimo giorno successivo alla comunicazione.Il socio può essere escluso dall'associazione per gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all'associazione stessa.L'esclusione del socio è deliberata dal Consiglio Direttivo e la relativa delibera, contenente le motivazioni del provvedimento, deve essere comunicata all’interessato a mezzo lettera semplice.Il socio interessato dal provvedimento può chiedere che sia posto all’ordine del giorno della successiva Assemblea l’esame dei motivi che hanno determinato l’esclusione al fine di contestare gli addebiti a fondamento del provvedimento. Fino alla data di convocazione dell’Assemblea – che deve avvenire nel termine di tre mesi - il socio interessato dal provvedimento si intende sospeso.I Soci receduti e/o esclusi non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell'associazione.Art.7 - Gli organi socialiGli organi dell'associazione sono:il Presidente, carica non elettiva, nella persona della Sig.ra Elisabetta Antonioni.il Vice-Presidente, nominato e revocato dal Presidente.il Consiglio Direttivo, eletto dall'Assemblea su proposta del Presidente, con le maggioranze previste per l'Assemblea ordinaria.il Responsabile dell'Ufficio stampa, nominato e revocato dal Presidente, il quale fa parte d'ufficio del Consiglio Direttivo.l'Assemblea dei sociTutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.Il Presidente dell'Associazione rimarrà in carica sino a sue dimissioni o sopravvenuta impossibilità a ricoprire l'ufficio. In tali casi il Vice-Presidente convocherà l'Assemblea per l'elezione di un nuovo Presidente con le maggioranze previste per l'Assemblea straordinaria. Il nuovo Presidente dovrà essere scelto tra i parenti in linea retta o collaterale fino al sesto grado di Michelangelo Antonioni aventi residenza in Ferrara.Art.8 - L'AssembleaL'Assemblea è convocata almeno una volta all'anno dal Presidente dell'associazione, o da chi ne fa le veci, mediante avviso scritto da inviare, indifferentemente, con lettera semplice/ fax/ e-mail/ telegramma agli associati, almeno 10 giorni prima di quello fissato per l'adunanza.L'Assemblea dei soci deve inoltre essere convocata quando il Direttivo lo ritenga necessario a maggioranza assoluta o quando lo richieda almeno un quarto dei soci. Essa è presieduta dal Presidente stesso o da un suo delegato nominato tra i membri del Direttivo. Gli avvisi di convocazione devono contenere l'ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione.L'Assemblea può essere ordinaria e straordinaria. E' straordinaria l'Assemblea convocata per la modifica dello Statuto, la delibera del trasferimento della sede legale o dello scioglimento dell'associazione. E' ordinaria in tutti gli altri casi. L'Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti. L'Assemblea ordinaria o straordinaria può riunirsi in seconda convocazione anche nello stesso giorno in cui è stata fissata la prima convocazione.Spetta alla competenza dell'Assemblea ordinaria la delibera delle seguenti questioni:1) elezione del Consiglio Direttivo,2) proposte di iniziative, con modalità e supporti organizzativi,3) approvazione del rendiconto economico finanziario predisposto dal Direttivo,4) determinazione annuale dell'importo della quota sociale di adesione,5) ratifica delle esclusioni dei soci deliberate dal Consiglio Direttivo,6) approvazione del programma annuale svolto dall'associazione.Le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o nei casi in cui l'Assemblea lo ritenga opportuno.Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare una sola delega in sostituzione di altro socio. In caso di parità il voto del Presidente vale il doppio.Le discussioni e le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell'Assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall'estensore ed è riportato su apposito registro, conservato a cura del Segretario nella sede dell'associazione. Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne una copia.L'Assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei soci e in seconda convocazione con il voto favorevole di almeno i 2/3 dei soci intervenuti, comunque non inferiore a 1/4 degli associati.Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i soci iscritti, purché in regola con il pagamento della quota.Art.9 - Il Consiglio DirettivoL'associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto dal Presidente, dal Vice-Presidente, dal Responsabile dell'Ufficio stampa e da almeno 3 ulteriori membri, eletti dall'Assemblea su proposta del Presidente, che rimangono in carica per tre anni. La convocazione del Consiglio Direttivo è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente convocata da un terzo dei membri del Consiglio Direttivo stesso.Le delibere devono essere assunte con il voto della maggioranza assoluta dei presenti. In caso di parità, il voto del Presidente vale doppio.I membri del Consiglio Direttivo possono essere revocati, anche singolarmente, con delibera dell'Assemblea ordinaria su proposta del Presidente.Il Consiglio Direttivo:1. compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;2. redige e presenta all'Assemblea il rapporto annuale sulle attività dell'associazione;3. redige e presenta all'Assemblea il rendiconto economico finanziario consuntivo ed il bilancio preventivo;4. ammette i nuovi soci;5. esclude i soci salva successiva ratifica dell'Assemblea.Le riunioni del Consiglio Direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti.Il Consiglio Direttivo può decidere di venire coadiuvato da un Comitato Scientifico, composto anche da non associati, i cui componenti abbiano il gradimento del Presidente e della maggioranza del Consiglio stesso.Art.10 - Il PresidenteIl Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione, provvede alla convocazione dell'Assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo e li presiede.Art.11 - Il Vice PresidenteIl Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o di legittimo impedimento. Art.12 - I mezzi finanziariL’associazione trae le risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento delle attività da:a) quote e contributi degli associati, nella misura decisa annualmente dal Consiglio Direttivo;b) eredità, donazioni e legati;c) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di istituzioni o di enti pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;d) contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;f) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, comunque finalizzati al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;g) erogazioni liberali degli associati e dei terzi;h) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento;i) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.L’associazione è tenuta per almeno cinque anni alla conservazione della documentazione, con l’indicazione dei soggetti eroganti, relativa alle risorse economiche derivanti da eredità, donazioni e legati, contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari, contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali, entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati, nonché, per le erogazioni liberali degli associati e dei terzidella documentazione relativa alle erogazioni liberali se finalizzate alle detrazioni di imposta e alle deduzioni dal reddito imponibile.Art.14 - Rendiconto economico finanziarioL’anno associativo va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.Il rendiconto economico finanziario viene predisposto dal Consiglio Direttivo, viene depositato presso la sede dell'associazione e/o pubblicato sulla pagina web dell'associazione almeno 20 giorni prima dell'Assemblea per poter essere consultato.L'Assemblea di approvazione del rendiconto economico finanziario consuntivo deve tenersi entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale.L’eventuale avanzo di gestione deve essere destinato a favore delle attività istituzionali statutariamente previste.Art.15 - ScioglimentoPer deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole del Presidente e di almeno i tre quarti degli associati convocati in Assemblea straordinaria.L'Assemblea che delibera lo scioglimento dell'associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni di promozione sociale di finalità similari, sentito l’organo competente. ASSOCIAZIONE "MICHELANGELO ANTONIONI": CHI SIAMOL'ASSOCIAZIONE nata nel 2011 per iniziativa di Elisabetta Antonioni, nipote del regista, intende tutelare, valorizzare e promuovere l'attività artistica di Michelangelo Antonioni.ORGANI SOCIALIPRESIDENTE: Elisabetta AntonioniVICE-PRESIDENTE VICARIO: Pier Paolo PedrialiADDETTO STAMPA: Pier Paolo PedrialiCONSIGLIO DIRETTIVO Doris Cardinali, Evelina Dezza, Flavia FranceschiniSOCI ONORARIGiorgio Gaslini (musicista e compositore)Giuseppe Piccioni (regista)Alessio Pizzech (regista)Silvia Ronchey (scrittrice e bizantinista)Craig Redman (artista e illustratore) MICHELANGELO ANTONIONICRAIG REDMAN SLAM JAM con il Patrocinio del Comune e della Provincia di Ferrara e in collaborazione con Gruppo Giovani Imprenditori Unindustria Ferrara, presenta:“Craig Redman – GUISE : an exhibition of local and global pop-culture icons”primo solo show italiano di Redman, che in occasione della commemorazione del Maestro Antonioni ha creato un’esclusiva installazione artistica dedicata al grande regista che verrà svelata alla presenza del Sindaco del Comune di Ferrara Avv. Tiziano Tagliani il giorno 30 SETTEMBRE alle ore 15.30 nel Cortile del Castello Estense durante il Festival Internazionale a Ferrara.Icona della poesia sottile e discreta che solo Ferrara sa creare, tutt’oggi Michelangelo Antonioni rappresenta l’emblema perfetto di un’arte attuale, trasversale, eclettica e irrimediabilmente eterna, riconosciuta tale dagli operatori di tutti i settori.Slam Jam è lieta e orgogliosa di presentarne la visione colorata e ironica di Craig Redman, illustratore australiano con base a NYC di fama mondiale, che ha deciso di rendere tributo al Maestro con un’ installazione nel cuore della sua città, Ferrara.Famoso per i suoi tratti forti e vivaci, Craig Redman ha collaborato in passato con realtà del calibro di LVMH, Apple, colette, MTV, The New York Times e altri ancora, esponendo in gallerie d’ arte e musei di tutto il mondo (impossibile non citare il Louvre e il Musée de la Publicité). Il suo talento gli ha permesso di ritrarre i protagonisti del panorama mediatico contemporaneo, da Kanye West a Woody Allen.Slam Jam ha commissionato il primo solo show italiano di Redman dividendolo in due tappe, una dedicata alle icone fashion degli ultimi anni a Milano il 24 settembre durante la settimana della moda e una a Ferrara che ritrae il mondo pop, pardon, l’ idea che Craig ha del mondo pop. FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA - RISONANZE UNA SCENEGGIATURA RELIGIOSA DI ANTONIONI di Elisabetta Antonioni http://www.romacinemafest.it/ecm/web/fcr/online/home/in-evidenza/festival/risonanze INTERVIEW WITH CRAIG REDMANby Doris Cardinali INTERVISTA A CRAIG REDMANa cura di Doris Cardinali Presentata al Festival del Film una sceneggiatura inedita del regista ferrarese. Ad ispirare il testo, che non divenne mai un film, il mondo della clausura e le suggestioni della mistica femminile. Intervista ad Elisabetta Antonioni di Luca Pellegrini - Radio Vaticana, Giornale Radio ore 14 del giorno 01-11-2011 Copyright © DONO DELL'ARTISTA. GRAZIE cRAIGTHANKS http://www.feedbackvideo.it/?page_id=1520 Dialoghi dinamiciAvrebbe dovuto fare l’agronomo, ma la sua inclinazione naturale lo portava altrove.Fin dai primi giorni di scuola all’Istituto Tecnico Agrario di Ravenna ha la certezzache non avrebbe mai intrapreso quell’ attività. Eppure porta a termine gli studi, poiall’Università si iscrive alla Facoltà di Storia Medievale. Gli affetti e le memorieerano più forti: fin da bambino era vissuto in ambienti pieni di opere d’arte che lafamiglia in parte aveva ereditato, come un bellissimo ritratto del Piccio, e che ilnonno, di cui porta il nome, aveva collezionato nel corso degli anni Cinquanta eSessanta, intrattenendo rapporti con artisti e personaggi della cultura nazionale einternazionale. Michelangelo Antonioni era di casa, per una scena del film Il desertorosso aveva voluto un quadro di Gianni Dova, tuttora appeso ad una parete dellagrande sala della villa progettata dall’architetto ravennate Luciano Galassi. Questocontesto di vita quotidiana ha fornito lo stimolo per le prime esperienze creative e perla definizione di una poetica che trova nella memoria il suo principio ispiratore. Poiper la sua formazione è stato determinante l’incontro con Giuseppe Maestri che lo haseguito nel laboratorio annesso alla Galleria La Bottega di Via Baccarini nella tecnicadell’incisione che richiede rigore formale e precisione senza ripensamenti. Su questipresupposti, il ciclo di opere esposte nella mostra “Palafitte” al Circolo degli Artistidi Faenza nel 2005 si presenta come una rivisitazione in chiave affettiva delle operedella collezione di famiglia. Il colore gelatinoso, reso trasparente e palpabile dalricorso alla carta velina nelle tonalità del grigio e del beige, è in sintonia con le duetele monocrome a grandi spatolate proprio di Mattia Moreni, mentre la riduzioneminimalista della figurazione, ottenuta con i legni in gran parte restituiti dal mare,incrociati o sovrapposti secondo un ordine meditato, quasi geometrico, rimanda aisegni pittorici di Georges Marthieu, in quel caso, però, frutto di un gesto irruente,svincolato da qualsiasi implicazione razionale e calcolatrice. Ma, come faceva notareBeatrice Buscaroli quelle palafitte potrebbero essere anche piattaforme, quellecostruzioni metalliche che si notano al limite dell’orizzonte camminando sull’areniledelle nostre coste. Sembra quindi che Pagnani intenda la dimensione storicotemporalecome la percezione condensata e immediata del percorso della lungavicenda dell’uomo, dalle origini alla contemporaneità, dove la difesa delle insidie e laricerca della sicurezza non escludono l’anticipazione del nuovo. Pertanto, il rapportocon le opere viste con occhi sempre diversi è occasione e terreno di confronto frasensibilità affini eppure lontane nel tempo e costituisce un patrimonio di emozioni edi immagini che si fissano nella memoria, attraverso un lento processo diinteriorizzazione che permane nel presente. Il tema del mare e della nave è indagatonelle opere più recenti come luogo di esperienze passate ma ancora attuali, dovel’elemento realistico si fa frammento o citazione evocativa. Fin da bambino le navihanno colpito la sua fantasia. Il nonno materno lo portava a passeggiare lungo ladarsena del porto canale di Ravenna e spesso chiedeva ai marinai il permesso divisitare le navi ormeggiate. Come case di ferro, sono “luoghi” mobili in continuomutamento, abitati da una molteplicità di individui con funzioni diverse, che creanoun microcosmo sociale e di esperienze quotidiane che non è dato vedere dall’esterno.Pagnani si sofferma su alcuni dettagli delle navi che il colore trasforma in motivi dipura espressione, legando la loro presenza essenzialmente a valori di tipo formale,evitando, pur sempre, l'arbitrarietà sia dell'astrazione che della rappresentazionerealistica. Spesso è la prua che si staglia su fondali irreali per richiamare la terrafermacircostante, quasi a voler cogliere il momento della partenza e il movimento. In altritermini, in questa immagine ritorna l’idea del distacco che, pur nell’incertezza,trattiene quella del ritorno. Il viaggio avviene nel mare sconfinato della coscienza daisommovimenti improvvisi, dove il passato, trasfigurato, si proietta nel presente,aprendo una via che conduce dove più si desidera andare. In questa prospettiva haincontrato la poesia e la musica, o meglio l’urgenza del dialogo e dell’intrecciointimo tra diversi linguaggi espressivi. Da qui i rapporti di amicizia e collaborazionecon poeti, letterati e musicisti, tra cui Valerio Fabbri, Domenico Settevendemie eMatteo Ramon Arevalos, coi quali ha creato lo spettacolo “Variazioni sull’angolodiedro” che associa musica, parola e immagine, intesa come scenografia dinamica.Roberto Pagnani, nato a Bologna nel 1970, vive a Ravenna e lavora nello studio divia D. Zotti, 11. A partire dal 1996 ha intrapreso l’attività espositiva in numerosecittà italiane e straniere, ottenendo premi e segnalazioni. Oltre alla pittura, si dedicaall'incisione e sue opere sono presenti nell'archivio del Gabinetto degli Incisori diBagnacavallo (Ra). E' tra i fondatori, insieme a Mauro Bendandi, FrancescoBianchini, Riccardo Bottazzi e Domenico Settevendemie, del gruppo "Topoi05" e faparte della formazione artistica “I.Feraud”.Aldo Savini www.facebook.com/pages/Associazione-Michelangelo-Antonioni/167358903312447 www.facebook.com/pages/Associazione-Michelangelo-Antonioni/167358903312447 A S S O C I A Z I O N E " M I C H E L A N G E L O A N T O N I O N I " Copyright © BLUES ALL'ALBA di Giorgio GasliniEdizioni Bixio C.E.M.S.A.Courtesy of Cinevox Record(www.bixio.it) Per poter visualizzare tutti i contenuti è necessario avere la versione attuale di Adobe Flash Player. |